„Ho una estrema nostalgia, come non ho mai avuto!“

Al successo della presentazione inaugurale in occasione del 150. anniversario della nascita di Gustav Klimt è seguita nel 2015 una seconda mostra, concepita dalla Fondazione Klimt, responsabile della direzione scientifica e finanziaria. L’esposizione è incentrata su momenti ed elementi fondamentali della vita e dell’opera dell’artista jugendstil: famiglia, donne, scandali, erotismo, villeggiatura e rispettabili commissioni! Inoltre anche la sede stessa del Centro viene tematizzata: è infatti non lontano dal viale del castello di Kammer. Da solo il giardino del castello ha fornito ispirazione a Klimt per ben sei paesaggi! La mostra permanente con un proprio cinema dedicato a Klimt, porta il titolo di un nostalgico messaggio scritto da Klimt (1862-1918) nel 1901 su una cartolina indirizzata a Emilie Flöge. L’artista, che si trovava nella calda Vienna, scrive all’amica che era già all’Attersee: „Ho una estrema nostalgia, come non ho mai avuto!“. La presentazione viene ampliata ogni anno con nuovi approfondimenti.


Mostre e temi 2018

La Fondazione Klimt, che cura i contenuti del Centro di documentazione, presenta nuovamente un’installazione permanente. Attraverso proiezioni e touch-screen sarà possibile approfondire la vita e l’opera di Klimt durante la villeggiatura estiva degli anni tra il 1900 e il 1916 nel suo luogo preferito del Salzkammergut.

Una selezione di facsimile dei paesaggi di Klimt, tra cui una copia del più costoso dipinto di Klimt, venduto all’asta nel 2017, presentano le differenti fasi creative durante i suoi soggiorni a Litzlberg, Kammer e Weißenbach. Nel gabinetto dei disegni il visitatore potrà scoprire il famoso artista come autore di disegni erotici. Negli schizzi per il fregio a mosaico del Palazzo Stoclet, presentati come riproduzioni a grande formato, è possibile invece cogliere il profondo interesse di Klimt per la natura. L’artista si lasciò inspirare dai fiori, gli alberi e le piante presenti lungo in lago per creare nel fregio per Stoclet, come nei suoi dipinti, un affascinante mondo floreale e simbolico, apprezzato dagli amanti dell’arte di tutto il mondo.

Quest’anno il Centro Gustav Klimt dedica un focus tematico al rapporto con il Salzkammergut di tre importanti personalità della scena artistica dell’inizio del secolo e pionieri del modernismo come Egon Schiele, Koloman Moser und Otto Wagner, di cui si celebra il centenario della morte, contemporaneamente a quello di Gustav Klimt.


Un consiglio: abbonatevi alla newsletter di Klimt per rimanere sempre
aggiornati!